perché hai un vuoto affettivo? hai un sacco di amici che ti adorano io stessa non ti disdegno Babi [19ago09]
pù sei una specie in via d'estinzione Vivy [12 dicembre '07]
sei stato la cosa + spettacolare che mi è capitata con questo ci congediamo per oggi Luigi [2 ottobre '07]
perchè sei un po'....non mi viene l'aggettivo esatto ma è qualcosa vicino ad una sensibile follia...! e non siete in tanti...credo! Vero [9 agosto '07]
tu sei il migliore, solo che ancora non lo sai, o sei talmente coglione che non ti va di capirlo Takkino ['nd'astati]
guardandoti in faccia è terribile quante cose mi vengano da dirti Biondina [b4 summer]
tu potresti avere milioni di donne io se fossi donna vorrei proprio te anche se sei un po' pazzo quindi ti vorrei temendo il peggio Luigi [ultimamente]
MALEDETTO (persona che mi garba e con cui ho abbastanza confidenza)BAGNINO (siamo talmente in confidenza che mi permetto di soprannominarti) IVANO (ti voglio infastidire) FARLOCCO (insultino innocuo e inoffendibile) ... Bagnantina [03.11.06]
sei l'unico che si è dimostrato veramente mio amico Giuly [19.08.06]
-mail- Ture Tosto [15.01.06]
mbare.. c'aristamu! Gianluca [già...]
about Ivan - pt. 2
tu vieni da un pianeta troppo più bello della terra Cri [27.08.07]
ma tu sei come il vino e ho detto tutto! Vivi [04.02.07]
e adesso tu, che sei una persona splendida, renderai luminoso un altro cielo... Scongelata [06.12.05]
l'inadeguatezza è una sensazione che solo chi è speciale può provare Alessia [06.12.05]
non cambiare Carlina [02.12.05]
sai quante persone pagherebbero per essere Ivan come lo sei tu Decly [17.06.05]
hai i tuoi guai e le tue sfighe e le tue delusioni e le tue insicurezze ma magari queste cose sono proprio il prezzo da pagare per essere una bella persona Guglié [26.03.05]
Ivan: oh ma sei bravissima a giocare a pallavolo
Noemi: è perché mi piace
Ivan: e perché non ti fai portare a giocarci davvero?
Noemi: ma si può?
Ivan: certo, ci sono le palestre apposta
Noemi: ma si va di pomeriggio?
Ivan: sì
Noemi: allora non posso, di pomeriggio ho danza, non mi posso licenziare!
Esci a comprare due mele,
- rosse, mature, non farinose -
e due arance.
- due arance comuegghiè.
Esci a comprare due mele e due arance,
le compri e poi torni.
E li trovi lì, due quinti più te fanno tre,
che bastano a farti sentire
bene.
Ivan: Noemi, lo sai scrivere scuola?
Noemi: non lo so
Ivan: vediamo?
Noemi: ok!
Ivan: dai, come inizia?
Noemi: con la a!
Ivan: no...
Noemi: con la e!
Ivan: no...
Noemi: con la i!
Ivan: Noemi!
Noemi: dai, lo so, inizia con stuò
Ivan: brava, e come si scrive?
Noemi: boh, non esiste la lettera stuò!
Il desiderio è impersonale, è una forza incontrollabile e sovraindividuale, è un istinto cieco che riemerge dopo secoli di letargo, è la barbarie che ritorna, inopinatamente raffinata, ricca e seducente.
Ciao mbaruzzu, con
tutto rispetto e fiducia
possibile, sapendo il tuo
stato di arrapamento e
astinenza, ora come or
non ti lascerei in mano
nemmeno una torta
a forma di ciambella...
E mi ero soltanto offerto di stare attento alla sua ragazza...
Il punto, la cosa meravigliosa, è che ognuno di questi fiori ha un rapporto particolare con l’insetto che lo impollina. C’è una certa orchidea che ha lo stesso aspetto di un certo insetto, perciò l’insetto viene attratto da quel fiore, il suo doppio, la sua anima gemella, e non desidera altro che fare l’amore con lei. Una volta volato via, l’insetto vede un’altra orchidea anima gemella, e fa l’amore anche con quella, impollinandola. E né il fiore né l’insetto capiranno mai il significato del loro atto d’amore. E come potrebbero sapere che è grazie alla loro breve danza che il mondo vive… Ma è così, facendo semplicemente quello che sono stati progettati per fare, danno vita a qualcosa di magnifico, e di grandioso. In questo senso ci dimostrano come vivere, ci insegnano che l’unico barometro che si ha, è il cuore. Che quando individui il tuo fiore, non puoi permettere a nulla di intralciarti.
Ivan: Noemi, cosa sono quei cosini bianchi che mangia Homer?
Noemi: mashmalowwwwwwwwwwwwwwwwwwww
Ivan: hihihihih! Come?
Noemi: mashmalowwwwwwwwwwwwww
Ivan: hihihi! E ti piacciono?
Noemi: no
Ivan: perché?
Noemi: perché nowwwwwwwwwwwwww
Ivan: che hai mangiato stasera?
Noemi: una pasta troppo buona! Invece a scuola ho mangiato una cosa troppo brutta...
Ivan: cosa?
Noemi: il bumpasto
Ivan: che?
Noemi: bum-pa-sto
Ivan: e cos'è 'sto bumpasto!?
Noemi: boh, una cosa strana coi carciofini, la carne...
Ivan: ah... Boh!
POCO DOPO
Ivan: Manu [Noemi's mum], Noemi dice che a scuola ha mangiato una cosa che si chiama bumpasto, sai cos'è?
Manu: ma che bumpasto... [guarda Noemi] si dice buono pasto!
Noemi: eh quello!
Ivan: hihihihihi
Un giorno finirà tutto questo. Qualcuno mi dirà, prendendomi da parte,
grazie Ivan, grazie per tutto; ci hai fatti ridere, ci hai fatti piangere, la tua storia ci ha tenuto compagnia.
Adesso però è finita, adesso puoi andare, non sei più il protagonista.
Va', e vivi la tua vita - o quello che ne resta.
Io farò finta di capire, o farò solo finta di niente. E solo un pensiero, uno, mi esploderà nella testa:
È un po' come sentirsi morire. O sparire. Ecco: sparire. Sembra che gli occhi ti scivolino via dalla faccia, e le mani diventano come le mani di un altro, e allora tu pensi cosa mi sta succedendo?, e intanto il cuore ti batte dentro da morire, non ti lascia in pace... e da tutte le parti è come se dei pezzi di te se ne andassero, non li senti più... insomma te ne stai per andare, e allora io mi dico devi pensare a qualche cosa, devi tenerti aggrappata a un pensiero, se riesco a farmi piccola in quel pensiero poi tutto passerà, bisogna solo resistere, ma il fatto è che... questo è davvero l'orrore... il fatto è che non ci sono più pensieri, da nessuna parte dentro di te, non c'è più un pensiero ma solo sensazioni, capite? sensazioni... e quella più grande è una febbre infernale, è un tanfo insopportabile, un sapore di morte qui nella gola, una febbre, e una morsa, qualcosa che morde, un demonio che ti morde e ti fa a pezzi, una...
E corri, corri, corri. Che ti pare quasi di volare - cazzate.
Perché tanto poi ti prende male, e t'arriva tutto addosso, tutto in un momento.
E ti fermi e anneghi nei ricordi
Francis Turner
e ti tieni la voglia, e rimani a pensare come diavolo fanno a riprendere fiato